Automazione dei workflow per tutto ciò che si ripete.

Alcuni processi non richiedono valutazione ma affidabilità: succede qualcosa, e dopo segue sempre lo stesso. Per questi casi c’è l’automazione dei workflow di alluvo, con trigger, condizioni e passi che mettete insieme voi. Gira senza agenti IA, e dove serve un giudizio ne richiama uno come passo.

App alluvo

Workflow

Un modello di dati Parte di alluvo, con gli stessi dati di ogni altra app.

In sintesi

Automatizzare senza interpellare un’IA.

  1. Trigger e passi che mettete insieme voi.
  2. Gira senza agenti IA, per tutto ciò che si svolge sempre allo stesso modo e non richiede valutazione.

Dalla quotidianità

Tre scene che ritornano ogni settimana. Puntuali.

  1. Mit alluvo 01

    Il processo sta nel sistema.

    Trigger, condizioni e passi stanno come workflow in alluvo. Gira quando l’evento si verifica, a prescindere da chi è in ufficio.

    Appartiene al passato

    Il processo lo conosce solo la signora Bianchi. E lei è in ferie.

    Cosa fare dopo un certo evento, chi informare, cosa creare, quando sollecitare sta nella sua testa. Nessuno l’ha mai scritto, perché ha sempre funzionato.

    La conseguenzaPer due settimane non succede, e ve ne accorgete solo quando un cliente si lamenta.

  2. Mit alluvo 02

    L’attesa fa parte del processo.

    Un workflow può attendere e poi proseguire, anche secondo una pianificazione. Il passo successivo può essere un agente che crea il compito sul record giusto.

    Appartiene al passato

    Tra tre giorni si sollecita. Se qualcuno ci pensa.

    Per il sollecito c’è un promemoria nel calendario, impostato a mano. Se interviene qualcos’altro, lo si cancella con un clic e non lo si reimposta.

    La conseguenzaIl sollecito non parte, e il candidato o il cliente decide senza di voi.

  3. Mit alluvo 03

    Le regole fisse girano fisse.

    Un workflow è una meccanica senza testa propria: stesso trigger, stessi passi. Un agente IA lo inserite come passo solo dove si deve davvero decidere.

    Appartiene al passato

    Per ogni «se A, allora B» si chiede all’IA. E ogni volta si ottiene qualcosa di diverso.

    Una regola fissa passa da un modello linguistico, perché al momento non c’è un altro strumento. Di solito esce la cosa giusta.

    La conseguenzaA parità di input nascono risultati diversi, e per un lavoro senza alcuna valutazione se ne vanno crediti.

Prezzo

Un prezzo. Tutti i moduli.

Workflow fa parte della piattaforma di alluvo ed è incluso, insieme a tutti i moduli. Si paga per lavoratore in missione, indipendentemente da quanti moduli si usano.

Domande

Domande sull’automazione dei workflow.

Che differenza c’è tra workflow e agente IA?

Il workflow sa quando succede qualcosa: trigger, condizioni, passi. L’agente decide cosa fare, secondo istruzioni e capacità. I due si incastrano, perché un workflow può richiamare un agente come passo.

Mi serve l’IA per un workflow?

No. I workflow girano senza agenti IA, per tutto ciò che si svolge sempre allo stesso modo. Un agente lo aggiungete solo quando un passo richiede una valutazione.

Quanto costa un workflow?

Niente. I workflow sono gratuiti. I crediti si consumano solo quando un agente svolge lavoro come passo.

Un workflow può girare a orari prestabiliti o attendere?

Sì. La pianificazione vive nel workflow, e un workflow può inserire un’attesa prima di eseguire il passo successivo.

Posso costruire workflow anche parlando con l’alluvo operator?

Sì. L’operator imposta automazioni a richiesta, anche un workflow con attesa, e prima di ogni scrittura vi mostra cosa creerebbe.

Vedere è più facile che leggere.

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