Wuppertal
Buongiorno,
sono Pascal. Il fondatore di alluvo. E io stesso gestisco un’agenzia per il lavoro in Germania.
Ho costruito alluvo perché il software di questo settore mi faceva impazzire. Costa tempo invece di regalarne. Sembra di essere nel 2006, non nel 2026. Le richieste di funzioni durano mesi. I bug svernano. E nel frattempo la vendita promette tutt’altro.
I contratti nascono in Word. Una polveriera. Le persone sbagliano. Va bene, è umano. Ma non deve essere così. Senza questa polveriera si risparmiano soldi, tempo e nervi. Parlo per esperienza.
Numeri? Esportazioni? Interfacce? Tutto faticoso. API, MCP, CLI? Se ci sono, a metà e costose. Per paura che si possa andare via con i propri dati. Io credo il contrario: chi trattiene i dati perde clienti.
Sono uno sviluppatore. Ho imparato a programmare a dodici anni. Oggi, 26 anni dopo, guardo al domani di questo settore con altri occhi.
Vedo sistemi con guardrail. Automatizzati, guidati dall’AI, costruiti per rispettare le regole. Lavorano per le persone, così che le persone tornino a occuparsi delle persone. Nelle vendite nascono relazioni invece di sessioni su Excel. Nel recruiting la persona dietro il curriculum ha di nuovo tempo. E la direzione ha di nuovo spazio per la propria gente.
Questo settore affronta una delle sfide più grandi della sua storia. Tanto più importante che nulla vi impedisca di concentrarvi proprio su questo. Vinceranno i migliori. Quelli che parlano con le persone e lasciano il resto all’AI.
La mia convinzione: presto nella somministrazione di lavoro nessuno dovrà più stare davanti a un computer. Le cose si sbrigheranno e basta.
Se la vedete come me, parliamone. Se chiamate, tra l’altro, non risponde un call center. Risponde qualcuno che conosce il codice che state usando.
Cordiali saluti
Pascal Kremp
Fondatore di alluvo
P.S. Se vi manca qualcosa, ditemelo. È proprio così che è nato alluvo.